- Member of  VKVT  International -    info@kwoonwingchun.it  -  +390107406813  +393332998907  - Member of  TVTA  Hong Kong -   © VKVTGENOVA 2014 - VKVT Victor Kan Ving Tsun -  TVTA  Traditional Ving Tsun Association - -  A.S.D. KWOON WING CHUN KUNG FU -   -  Via Barchetta, 25R  - 16162 Genova  Italia -   Disclaimer Home Pag 1 COMBAT MAGAZINE COMBAT :  Come hai ottenuto la reputazione di " Re del Chi Sao " ?  VICTOR KAN:All'epoca (1957-58) ero più o meno l'assistente di Yip Man. Yip Man era molto vecchio.                          E' quello che io chiamo il periodo triste e finanziariamente non era molto buono. Avevo solo 16 o 17 anni ma ero  alto e forte per un Cinese e mi allenavo tutti i giorni 4 o 5 ore.  Yip Man non era fisicamente al meglio, così ero io a  fare il Chi Sao con gli allievi. Facevo Chi Sao con 10 o 12 di loro senza interruzzione, e circa con 30 o 40 persone  al giorno.                                                                                                                                                                    Non era mai un problema, ecco perchè mi chiamarono " Re del Chi Sao ".  COMBAT : Sei mai stato sfidato nella strada ? VICTOR KAN : Non so precisamente cosa intendi, ma non ho mai avuto sfide uno a uno nelle strade. Forse è perchè ero un ragazzone, ma ho partecipato a innumerevoli risse di strada in quei giorni ad Hong Kong. COMBAT : Perchè sei venuto in Inghilterra ?  VICTOR KAN : Bruce Lee andò in America, William Cheung andò in Australia ed io venni a Londra, per  l'istruzione superiore nel 1960.  Nessuno conosceva il Kung Fu in Occidente, a quel tempo.   Ho lavorato nei locali  di Londra alla fine degli anni 60. Tornai a Hong Kong nel 1971 e partecipai ad alcuni film di Kung Fu.  Sfortunatamente ne fecero troppi e la popolarità decrebbe nel 1973.                                                                            Poi Yip Man morì nel 1972 e Bruce Lee l'anno successivo.   Nel 1974 decisi di tornare a Londra per aprire la prima  scuola di Ving Tsun Tradizionale, lo stesso anno del lancio di Combat Magazine. Avevo un articolo sulla rivista e ne  posseggo ancora una copia, è un pezzo da collezione 1/4 di secolo incredibile   COMBAT : Com'è insegnare a Londra rispetto ad Hong Kong ? VICTOR KAN : Oggi la gente non ha più la pazienza  di un tempo.  A Londra o Hong Kong è lo stesso, è  normale perchè viviamo in un mondo veloce. Devo dire  che ho alcuni buoni allievi che capiscono la maniera  tradizionale in cui gli insegno. La maggior parte dei  giovani a Hong Kong è più interessata ai soldi che alle  arti marziali, e quelle che le praticano vorrebbero finire  il sistema in 1 anno.                                                                                  Sebbene abbiamo maggior cultura e background per la  comprensione è impossibile, non possono riuscirci.  COMBAT : Perchè il Ving Tsun è sempre così politico ? VICTOR KAN : 20 anni fa previdi che il Ving Tsun sarebbe diventato molto popolare. Tentai di creare una Associazione Internazionale di Kung Fu per garantire lo standar con i miei fratelli di Kung Fu, ma poichè ogni uno aveva opinioni diverse fu un insuccesso. Passarono gli anni e il Ving Tsun crebbe di popolarità.                     Tutti i Sifu pretesero di essere migliori di chiunque altro e di avere un sistema superiore all'originale.         Questo causò confusione nei praticanti e rese il tutto politica. Nel 1990, grazie alla moderna tecnologia, quelli che erano stati imbrogliati hanno capito chi era valido, chi era un chiaccherone, chi era una copia. COMBAT : Stai dicendo che ora si insegna per i motivi sbagliati ? VICTOR KAN : Oggi la gente considera le arti marziali un passatempo, ma non  vuole investire troppo.                                                                                                  Lo fa per la salute, per fare ginnastica, per impressionare gli amici o per autodifesa,  ma non vuole perderci troppo tempo e sforzo.  Gli istruttori moderni perciò li  trattano come clienti, non come studenti.  COMBAT : Le Arti Marziali cinesi sono note per la loro politica di " porte chiuse ". Cosa ne pensi ? VICTOR KAN : La politica di " porte chiuse " è storia.  Oggi le porte sono aperte e lo saranno sempre di più in futuro. COMBAT: Vedi un giorno in cui un occidentale sarà il guardiano del Ving Tsun ? VICTOR KAN : Non vedo perchè no. Non ci sono barriere di nazionalità o razza  nelle arti marziali.   Insegnare e allenare qualcuno nel Ving Tsun Tradizionale non  è difficile, ma trovare qualcuno con la lealtà e l'abilità per diventare un maestro è  difficile, molto difficile!  COMBAT : Qual'è la situazione del Ving Tsun oggi ? VICTOR KAN : E' più o meno la stessa storia ovunque. Una persona vuole imparare il Ving Tsun e si rivolge ad  un insegnante che ha visto su una pubblicità. Se questi ha imparato una versione modificata e il suo maestro ha fatto  altrettanto, la persona impara una versione imitata o modificata.  Anni dopo, anche capendo di aver imparato una  versione non corretta e non genuina, è troppo coinvolto e non può che continuare a imparare quella versione,  glorificandosi a vicenda (alcuni cambiano addirittura la loro storia per tenersi gli studenti).  Il risultato è che  l'autenticità è persa e i nuovi arrivati non sanno più cosa è genuino.  COMBAT : E' il tuo 25° anniversario come maestro. Cosa ti riserva il futuro ? VICTOR KAN : Sono sicuro che ci sarà sempre più gente che si rivolgerà al VingTsun Tradizionale dopo brutte esperienze passate. Scriverò un libro e farò qualche video come linea guida per il VingTsun Tradizionale, affinchè l'arte non si perda e ci sia un'accurata storia del Ving Tsun Tradizionale (e quindi meno politica) dopo il 2000. COMBAT : Grazie per avermi invitato nel tuo Kwoon! VICTOR KAN : Prego. VK VT Victor Kan Classical Ving Tsun School Genova, Italy - European HQ.